Il giudice del tribunale Khamovnichevsky di Mosca ha condannato a due anni di reclusione le tre componenti della banda punk femminista Pussy Riot – diventate il simbolo del dissenso contro il presidente russo Vladimir Putin – con l’accusa di teppismo a sfondo religioso. Le tre ragazze della band di 22, 24 e 30 anni, sono state giudicate “colpevoli di teppismo a sfondo religioso”.

