
A guidare il network di 12 giovani imprese e liberi professionisti è Saidmade srl che si occupa di sviluppo software. Gli altri membri del gruppo sono: Basiliko (web, mobile, innovazione), Associazione IncontrArti Riuso Creativo (riuso creativo di materiali), Bue snc (video produzioni, documentari), Atelier Descartes (allestimenti sostenibili), Luca Carta (fotografia e immagine), Studio Ape (architettura), Aska (moda ed eventi), IM srl (grafica), Naviger srl (software gestionali), Michela Iorio (comunicazione, giornalismo, alta cucina), Baltimore (grafica e comunicazione).
Obiettivo del gruppo è fare di “Habithub 106” un polo creativo tecnologico per le aziende che vi fanno parte e al tempo stesso realizzare uno spazio di coworking (cioè un’opportunità innovativa che consente di avviare all’attività imprenditoriale o professionale giovani mettendo a disposizione ambiente , strutture e servizi con costi ridottissimi), organizzare eventi ed esposizioni, sviluppare un incubatore di startup. Diversi di questi contenuti progettuali sono stati determinanti per la scelta della commissione che ha giudicato la proposta di “Habithub 106” la più coerente rispetto ai piani di riqualificazione del Villaggio Artigiano e allo spirito dell’avviso pubblico che puntava a selezionare giovani imprese innovative orientate alla collaborazione, allo sviluppo integrato di nuovi business, all’apertura alla città.
Al piano terra di “Habithub 106”, dove sono disponibili spazi per 700 metri quadrati e un’ampia area cortiliva, si insedieranno le attività di Incontrarti e Atelier Descartes, un’area per il lavoro condiviso da 15 postazioni e gli spazi comuni destinati ad accoglienza, ristoro, showroom, sala riunioni e sala mostre. Al primo piano si posizioneranno le attività degli altri professionisti del network e saranno ricavate sale riunioni, sala posa, sala macchina, spazi per server, stampanti e servizi su una superficie complessiva di 450 metri quadrati.

