
All’arrivo dei militari della Stazione di Novi, unitamente ai rinforzi dei Carabinieri della CIO di Mestre, cinque dei duellanti si sono fermati e adagiati al suolo sanguinanti, mentre gli altri, attualmente in via di identificazione, si sono dati alla fuga appena avvedutisi dell’arrivo delle forze dell’ordine.
I cinque, di cui tre attualmente ospitati presso il campo di accoglienza di Novi di Modena, sono stati condotti dalle ambulanze presso il pronto soccorso di Carpi avendo riportato lesioni. Giudicati guaribili tra i 5 e i 10 giorni subito dopo sono stati condotti presso gli uffici della Compagnia di Carpi, che attualmente ospita i Carabinieri di Novi a causa dell’inagibilità dell’edificio ove ha sede della Stazione. Effettuati gli accertamenti, sentite le numerose testimonianze dei cittadini novesi che transitavano indignati per lo spettacolo offerto presso il parco dalla “scaramuccia”, i Carabinieri hanno arrestato i cinque, due cinquantenni e tre ventenni, per rissa aggravata.
A Novi di Modena in particolare, a seguito delle scosse telluriche, la presenza dei Carabinieri locali, rinforzati da quelli della Compagnia di Intervento Operativo di Mestre e del 7° Reggimento Laives, si è resa più massiccia e consente di garantire un cospicuo controllo del territorio mediante una proiezione costante e di massa. Il Territorio novese, nonostante l’inagibilità della caserma, è pienamente ed efficacemente controllato e tutelato dall’Arma, pronta ad intervenire ad ogni segnalazione dei cittadini.

