
L’operazione, informa una nota, mira a sostituire ed incrementare un’analoga linea da 25 mln, la cui disponibilita’ sarebbe scaduta nel mese di dicembre, e consente a Marazzi di dotarsi di uno strumento caratterizzato da un’elevata flessibilita’, fruibile sia per la gestione del capitale circolante, sia a supporto degli investimenti previsti dal business plan dell’azienda nel distretto ceramico e del ripristino dello stabilimento di Finale Emilia, danneggiato a maggio dal sisma.

