
La cittadinanza onoraria è il “dovuto tributo ad un insigne protagonista del mondo economico, per il contributo dato come imprenditore allo sviluppo economico e al benessere del Comune di Fiorano Modenese, fondando il Gruppo System e guidandolo fino a raggiungere una riconosciuta leadership nella produzione, nella ricerca, nella sforzo di innovazione, nel numero di brevetti depositati, nella capacità e nella volontà di guardare avanti oltre la crisi per individuare le vie di sviluppo; per l’impegno a superare i campanilismi e i localismi a favore di una capacità del nostro sistema produttivo di essere competitivo e di confrontarsi con il mondo; per l’impegno sociale a favore della nostra comunità”.
Franco Stefani è fondatore e presidente di System, gruppo leader nel settore dell’automazione industriale che conta 5 business units, 1320 dipendenti, 34 società controllate e 37 sedi in 24 paesi nel mondo.
Il suo esordio nel settore ceramico avviene a 16 anni quando, dopo aver frequentato l’istituto professionale, entra in un’azienda e sperimenta i primi sistemi elettronici applicati all’automazione che lo porteranno a rivoluzionare l’intero comparto della ceramica. A 21 anni si mette in proprio e dà vita alla Coemss, Costruzioni Elettromeccaniche Stefani Sassuolo.
La fondazione di System a Fiorano Modenese avviene nel 1970 e coniugando elettronica, elettrotecnica e meccanica diventa un polo tecnologico per i processi produttivi nelle lavorazioni ceramiche. Sviluppa il proprio core business specializzandosi nella produzione di automazioni industriali e diventa ben presto una fucina di innovazioni, da cui escono idee e brevetti destinati a cambiare radicalmente il panorama dell’automazione industriale: Rocket, Planar, Outliner, Falcon, Rotocolor, la macchina rotativa per decorazione e smaltatura di piastrelle ceramiche più diffusa nel mondo.
Le sue idee innovative danno vita, accanto a System Ceramics, a System Logistics e System Electronics. Nel 2000 inventa un processo completamente innovativo (divisione Lamina) per la produzione di un materiale all’avanguardia assoluta, leggero e performante, che chiama Laminam: una lastra ceramica di spessore 3 mm, per un peso di 7 Kg al mq, e fonda l’omonima azienda con sede a Fiorano Modenese e oggi Società per Azioni. Nel 2009 con l’acquisizione di Micromax, perfeziona i suoi sistemi di fine linea e packaging e dà vita a System Packaging, divisione industriale che presenta in anteprima mondiale ad Ipack-Ima 2012 l’ultima creazione brevettata: Freebox™, un sistema di confezionamento secondario trasversale ai comparti di logistica e packaging. Franco Stefani è attento protagonista nella comunità locale, sostenendo iniziative sociali, culturali, sportive e partecipando attivamente ai progetti legati al futuro del distretto e a nuovi modelli di sviluppo.
Franco Stefani è stato presidente di Acimac, consigliere di giunta di Confindustria e Modena e presidente del comitato locale di Unicredit Modena, Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Fra i riconoscimenti che ha meritato, si ricordano: il Premio Innovazione dell’International Academy of Ceramics del 2001; la laurea honoris causa in Ingegneria Elettronica dall’Università di Modena e Reggio Emilia nel 2002; la nomina a Cavaliere del Lavoro da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel 2005; il Premio Ernst&Young come Imprenditore dell’anno, categoria “Innovation” nel 2006 e nlla categoria “Global” nel 2007; il Premio Italiano della Meccatronica organizzato e promosso dall’Associazione Industriali di Reggio Emilia nel 2008; il premio La Ciliegia d’Oro, promosso dal Centro Studi di Vignola nel 2009; il Premio internazionale alla Libertà per la sezione economia, assegnato nella città di Lucca dalla Società Libera e dedicato a personalità eccellenti che nei rispettivi campi sono state in grado di trasformare la società attraverso lotte per la libertà, l’innovazione, la scienza, nel 2011; il Premio internazionale Aldo Villa dalla Società Ceramica Italiana, per essersi distinto nel settore per intraprendenza e capacità di innovazione, nel 2011.

