
“I ragazzi hanno risposto molto volentieri alla nostra iniziativa, segno che la scelta di investire nella formazione e sensibilizzazione ambientale dei giovani è stata vincente” – dichiara Davide Valeriani, vicepresidente di Legambiente Reggio Emilia. “Tanti i rifiuti raccolti, separando plastica, carta, vetro e organico, ma anche quest’anno, oltre al ritrovamento di una macchina del caffè, la maggior parte dei rifiuti raccolti, anche nei cortili scolastici, sono stati i mozziconi di sigaretta. Oltre a ricordare che un mozzicone di sigaretta, specie se abbandonato acceso, costituisce un rifiuto pericoloso e, pertanto, l’abbandono è perseguibile penalmente, il dlgs 205/2010 ha inasprito le sanzioni per l’abbandono di rifiuti al suolo, portandole da 300 a 3000 euro per ogni abbandono. Rivolgiamo pertanto un appello a insegnanti e bidelli affinché siano i primi a dare il buon esempio per la corretta raccolta di tutti i tipi di rifiuto, sigarette comprese.”

