
“Sono sicuramente apprezzabili le affermazioni dell’Assessore Giacobazzi riguardo lo stop alla realizzazione di grandi superfici di vendita. Anche se avremmo auspicato un ripensamento riguardo la struttura extralimentare di via Morandi stante l’attuale fase recessiva dell’economia e i problemi di viabilità che determinerà sull’area circostante – sottolinea Brevini – Rispetto invece alla necessità di introdurre nuove strutture di medie dimensioni, “1500-2500 mq”, sia alimentari che extralimentari, che dovranno essere previste nel PSC, mi permetto di rilevare che già il vecchio piano prevede due strutture di tali dimensioni nel settore alimentare (una all’interno del comparto Manifattura Tabacchi e l’altra presso l’ex-AMCM); e che a nostro giudizio le eventuali nuove aperture previste oltre a quelle già programmate, devono essere il risultato di una razionalizzazione dell’esistente o di un accorpamento di quelle già presenti all’interno della rete. Diversamente correremmo il rischio di creare soprattutto nel settore alimentare tensioni decisamente non più sopportabili”.
“Nell’ambito di un apprezzamento – conclude Brevini – relativo all’apertura del confronto che il documento pare volere percorrere con l’Amministrazione, auspichiamo il medesimo possa tenersi in modo costruttivo e produttivo”.

