
Anche questa attività, analogamente alle altre compiute è stata portata a compimento a seguito di attività investigativa svolta dal Nucleo Operativo di Castelnovo Monti nei confronti di giovani consumatori di stupefacenti dimoranti nel comprensorio montano della provincia di Reggio Emilia.
Lo sviluppo investigativo di alcune notizie apprese nel corso dei servizi di controllo del territorio, ha portato i militari castelnovesi a recarsi a Viano dove gli operanti, individuata l’abitazione di un insospettabile operaio nei cui confronti erano rivolte le attenzioni investigative dei carabinieri, davano esecuzione lo scorso pomeriggio ad una perquisizione domiciliare che si concludeva con esito positivo.
Durante l’attività di ricerca i Carabinieri hanno rinvenuto 1,900 chili di stupefacente del tipo marijuana, unitamente alla classica strumentazione per il confezionamento e la pesatura che ha fatto ricondurre la detenzione ai fini di spaccio. Ma non solo, dentro casa è stata localizzata anche una “serra” dove l’insospettabile operaio si dedicava alla coltura della marijuana e dove i militari hanno rinvenuto, sequestrandole, 8 piante di marijuana in fase di crescita.
In virtù degli elementi di prova raccolti dai Carabinieri e considerata la flagranza di reato, il 45enne è stato condotto in caserma ed arrestato. Questa mattina comparirà davanti al tribunale di Reggio Emilia per rispondere dei reati a lui contestati.

