Strumenti da scasso e grimaldelli, ovvero gli attrezzi di chi “lavora” a spese altrui: questi sono stati i principali obiettivi di una mirata attività di controllo del territorio che i Carabinieri dei comandi Arma del comprensorio ceramico reggiano, non risparmiato certamente dalle incursioni furtive dei ladri. U’ attività tesa quindi a contenere le trasferte delittuose dei malintenzionati attraverso una strategia che ha visto i Carabinieri “agire” d’anticipo precedendo le attività delittuose dei soliti ignoti con il costante pattugliamento delle strade afferenti ai comuni dell’area ceramica con il fine precipuo di controllare tutte le vetture in transito per localizzare eventuali malintenzionati. Ma non solo: l’attività preventiva è stata mirata anche al costante controllo dei quartieri residenziali e delle zone artigianali, che anche nella nostra provincia troppo spesso, per non dire tutti i giorni, vengono prese di mira dai ladri.
In tale contesto ieri mattina i Carabinieri della Stazione di Albinea hanno sottoposto a controlli 4 cittadini rumeni, operando a loro carico il sequestro dei classici strumenti da lavoro tra cui una quindicina di cacciaviti, 2 cutter, 3 forbici, un piede di porco, uno scalpello ed altri strumenti. Nonostante siano ancora da chiarire i motivi della presenza nel comprensorio ceramico dei 4 (un 31enne, un 25enne, un 24enne ed un 19enne tutti romeni ed in Italia senza fissa dimora), i militari hanno pochi dubbi sulla presenza degli stessi in quanto gli “strumenti da lavoro” trovati in loro possesso non lasciano spazi a troppi dubbi.
Alla luce di quanto sopra i Carabinieri di Albinea hanno sequestrato gli attrezzi da scasso posseduti dai 4 che, condotti in caserma, sono stati denunciati alla Procura reggiana per il reato di possesso di strumenti atti allo scasso. Ora gli stessi Carabinieri di Albinea stanno cercando di approfondire i fatti al fine di capire i reali motivi della loro presenza.

