A cinque mesi di distanza dalle scosse che hanno cambiato il volto dell’Area Nord della provincia di Modena, il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia fa il punto sugli interventi strutturali necessari alla messa in sicurezza dei capannoni industriali che si trovano nei centri del cratere sismico.
La ricognizione sarà compiuta attraverso una giornata di studio su “Capannoni industriali: alcuni interventi strutturali post sisma”.
L’iniziativa che si terrà mercoledì 24 ottobre 2012 alle ore 16.00 presso l’Aula FA-0-C del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” (via Vignolese, 905) a Modena sarà l’occasione per parlare della situazione in cui versano le strutture industriali, colpite in modo molto grave dal terremoto e illustrare due significativi casi di studio, evidenziando i danni subiti dagli edifici e i relativi interventi di rinforzo strutturale progettati o messi in opera.
A portare il saluto ai presenti sarà il prof. Alessandro Capra, Direttore del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, che precederà l’intervento introduttivo del prof. Angelo Marcello Tarantino, Presidente del corso di laurea in Ingegneria Civile all’Ateneo di Modena e Reggio Emilia, il quale si soffermerà ed analizzerà i recenti sviluppi della normativa antisismica.
Il primo caso di studio trattato sarà quello dell’edificio industriale della Gambro di Mirandola. A parlarne sarà l’ing. Francesco Giliberti di Ingegneri Riuniti spa. Il secondo caso di studio riguarderà l’edificio industriale della ditta Menù di Medolla, illustrato dall’ing. Fabio Camorani di Politecnica.
Successivamente, il dott. Giancarlo Maselli documenterà le tecniche e le analisi di diagnosi e monitoraggio strutturale eseguite per i due casi di studio.

