Apparentemente un onesto e regolare “vu cumprà” di fatto un abile topo d’appartamento. La vendita di tappeti porta a porta, infatti, era un pretesto per verificare la presenza in casa dei proprietari in quanto laddove non rispondeva nessuno, aiutato da un complice, il falso commerciante si introduceva rubando in casa. Così ha fatto svuotando la cassaforte di un’abitazione di Montecchio Emilia e cercando di fare altrettanto in un’altra casa, desistendo al sopraggiungere del proprietario. L’aver però bussato in troppe case è stato l’elemento che ha giocato a suo sfavore in quanto le testimonianze raccolte dai carabinieri di Montecchio Emilia hanno circoscritto i sospetti ad un cittadino marocchino nei cui confronti poi sono stati acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità.

Con l’accusa di furto e tentato furto aggravato in abitazione, i Carabinieri Montecchio Emilia hanno denunciato alla Procura reggiana un 30enne cittadino marocchino in Italia senza fissa dimora, avviando nel contempo meticolose indagini per risalire al complice riuscito, per ora, ad assicurarsi l’impunità.

L’origine dei fatti l’altra mattina quando ignoti ladri si introducevano presso un’abitazione di Via Gramsci, e trovata la cassaforte a muro utilizzando un flessibile la tagliavano asportando orologi di valore e oggetti in oro per varie migliaia di euro. Successivamente si introducevano in altra abitazione desistendo a seguito del sopraggiungere del proprietario che vedeva due malviventi dileguarsi a bordo di una golf scura. Uno dei due ladri peraltro veniva notato molto bene dal derubato che veniva descritto in maniera dettagliata.

Le indagini dei carabinieri portavano all’escussione di alcuni residenti della zona che riferivano la presenza, nel medesimo arco di tempo, di un cittadino nordafricano che suonava per le case con l’intento di vendere tappeti e che si spostava a bordo di una golf condotta da altra persona. Dalla descrizione i carabinieri rivolgevano le attenzioni investigative ad un 30enne nordafricano noto per essere stato arrestato nel recente passato proprio dai Carabinieri di Montecchio Emilia. Nei suoi confronti venivano acquisti gravi indizi di colpevolezza supportati peraltro dai riconoscimenti dei testimoni in sede di apposite sedute di individuazione fotografiche. Chiuso cerchio l’uomo veniva denunciato con i Carabinieri che hanno ora avviato le indagini per risalire al complice.