
“Si tratterebbe di uno slittamento di due mesi, da ottobre a dicembre, anche questo già preannunciato. Slittamento comprensibile data la dimensione e la complessità di un’opera, che sarà un punto di eccellenza e di competitività per il nostro territorio. Ed è bene ricordare che si tratta di un cantiere che rispetterà i costi previsti, che è stato appaltato al ribasso, e che, a differenza di molti altri cantieri pubblici, sta procedendo con efficienza verso la conclusione.
Ora ci aspettiamo che l’obiettivo delle prime fermate a dicembre venga raggiunto, nel rispetto dei tempi contrattuali.
Ricordo infine al consigliere Ferrigno – conclude Delrio – che i tempi del cantiere non sono “promesse” né mie, né della presidente della Provincia: i lavori sono responsabilità che si è assunto e di cui risponde l’ente appaltante, Rfi.

