
L’uomo era stato accolto in città lo scorso anno nell’ambito dell’emergenza umanitaria del Nord Africa su richiesta del ministero degli Interni ed era in attesa dell’incontro con la commissione nazionale competente per la valutazione della domanda d’asilo. Nel merito, il migrante era già stato ricevuto agli uffici del Centro stranieri nella giornata di ieri, martedì 6 novembre, e gli era stato fissato un nuovo appuntamento per lunedì 12. Al momento dell’accaduto, nel centro erano presenti, oltre agli operatori, alcuni genitori con bambini.
“La lunga tempistica dei lavori della Commissione nazionale, che definisce per ogni persona richiedente protezione internazionale se vi sono i requisiti o meno sta aumentando il livello di tensione degli interessati, anche a fronte della scadenza a fine anno dei termini dell’emergenza umanitaria del Nord Africa”, spiega l’assessore alle Politiche sociali, sanitarie e abitative del Comune di Modena Francesca Maletti. “Temo quindi che l’episodio di oggi possa non rimanere isolato, per questo chiederò al più presto un incontro con il nuovo Questore Oreste Capocasa per affrontare la situazione”.

