
Sul posto, per i soccorsi, oltre al 118 sono arrivati i carabinieri. Secondo una prima ricostruzione ancora all’esatto vaglio da parte dei carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto l’intossicazione sarebbe da ricondurre alle esalazioni di un braciere a carbonella acceso per riscaldare gli ambienti. E’ stato il malore della donna a mettere in allarme l’intero nucleo familiare che ha quindi lanciato l’allarme al 118 con i sanitari che hanno condotto i presenti presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Guastalla in quanto riscontrati affetti da intossicazione di monossido di carbonio. Dei sei mamma e la figlia 23enne sono poi state trasferite per il trattamento in camera iperbarica presso l’ospedale di Fidenza. Le condizioni di salute degli intossicati non sono comunque gravi.

