
Nel dibattito, Andrea Defranceschi (Mov5stelle), che aveva presentato una interrogazione alla Giunta, ha messo in evidenza alcuni aspetti negativi della vicenda: mancata vigilanza; presenza di persone all’interno del reparto senza requisiti e l’uso di materiali non conformi alla normativa. Anche Andrea Leoni (Pdl), che insieme al suo collega Luigi Giuseppe Villani aveva chiesto l’audizione con l’assessore alla Sanità, ha sollevato il problema dei controlli. Leoni, in particolare, ha ricordato all’assessore e alla Giunta che le nomine dei direttori e dei dirigenti responsabili nelle Ausl “sono di stretta competenza regionale”. Ha sottolineato il tema dei mancati controlli anche Alberto Vecchi (Pdl), al fine di evitare in futuro simili situazioni.
Marco Barbieri (Pd) ha condiviso la possibilità della Regione (annunciata dall’assessore) di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario per i danni materiali economici e di immagine subiti dal Policlinico e dal Servizio sanitario regionale. Il consigliere di maggioranza ha inoltre condiviso e apprezzato la tempistica e la capacità della Regione messe in campo in questa particolare situazione. Anche Giuseppe Paruolo (Pd) ha sottolineato il comportamento corretto della Regione in questa vicenda, manifestando la necessità di affrontare il problema dei controlli. Positiva per Palma Costi (Pd) la messa in sicurezza del reparto. La consigliera ha posto inoltre in evidenza la necessità di rassicurare cittadini e operatori sanitari. Pieno e convinto apprezzamento per l’operato della Regione, è venuto da Marco Carini (Pd).
L’assessore, che ha concluso il dibattito, ha informato la commissione della possibilità, “in via sperimentale, di arrivare ad una verifica delle sperimentazioni in essere nelle Aziende e a norme più stringenti su questo fenomeno”.

