
Il Festival, infatti, vuole recuperare la tradizione del dialetto che si coniuga col canto e i motivi sono scritti nelle varie inflessioni del dialetto modenese declinato per le musiche più diverse, dal valzer al rock. Quest’anno saranno dieci i motivi presentati, interpretati da solisti e gruppi, tra i volti più noti della scena dialettale. Parteciperanno, Andrea Pignatti (Pigna), Gaspare Palmieri (Gappa) con i Leplioma, Davide Turci e Cecco Signa, Roberto Zanni, Gianni Molinari, Blues Stress, Grazia Cinquetti, Dodo Reale e Simone Casati. Tutti gli artisti si esibiranno in pezzi inediti, rigorosamente in dialetto modenese.
Ospiti della serata saranno Alberto Bertoli e il “Gra Gra grupp”, trio con il quale Graziano Grazioli, storico promotore e conduttore della manifestazione, si esibisce nello spettacolo “Il dimenticatoio”, contenitore di cabaret e canzoni.
L’ingresso costa 10 euro e i biglietti si possono acquistare la sera stessa al Forum Monzani di via Aristotele.
La serata ha un duplice scopo benefico: il ricavato andrà a una scuola colpita dal sisma (la materna “Ricordo ai Caduti” di Rovereto sul Secchia) e a sostegno del progetto della Polisportiva di accoglienza dei bambini di Chernobyl.
L’iniziativa è organizzata dalla polivalente ‘87 Gino Pini in collaborazione con l’associazione “Buonanascita”, il Comune di Modena e la Circoscrizione 3 Buon Pastore S. Agnese e S. Damaso.
Sponsor del festival sono il Conad, il Consorzio del Parmigiano Reggiano. il Civ & Civ, la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, il Resto del Carlino e la Gazzetta di Modena.

