
S’inizia con “Cabaret Yiddish”, un vero e proprio turbinio di canti, aneddoti, un cabaret in senso stretto che “sa di steppe e di retrobotteghe, di strade e di sinagoghe” perché dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica. Tutto questo è ciò che Moni Ovadia chiama “il suono dell’esilio, la musica della dispersione”: in una parola della diaspora.
L’appuntamento successivo sarà il 24 novembre con “Novantadue – Falcone e Borsellino, 20 anni dopo” lo spettacolo scritto e diretto da Claudio Fava, autore e figlio di Pippo Fava, giornalista d’inchiesta vittima della mafia, incentrato sulle figure dei due magistrati uccisi dalla criminalità organizzata.
Dove acquistare i biglietti
Il costo del biglietto per “Cabaret Yiddish” è di 20 euro per la Platea (intero), 17 per il ridotto e la galleria.
Fino al 17 novembre sarà possibile acquistare i singoli biglietti per tutti gli spettacoli nelle giornate di mercoledì e giovedì dalle 17.00 alle 19.00, il sabato dalle 9.30 alle 12.30. Da lunedì 19 novembre la biglietteria osserverà i seguenti orari: martedì – giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.30. La vendita dei biglietti avverrà presso il Comune di Boretto (Piazza San Marco, 5). Per informazioni: tel. 0522 963724 – 963723 – 963758 – 963759 tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00; email teatro@comune.boretto.re.it.
Da mercoledì 14 novembre, i biglietti saranno in vendita anche presso la Banca Reggiana Credito Cooperativo (Via Matteotti, 15) negli orari di apertura dello sportello; dalla stessa data sarà attivata la vendita online sul sito www.comune.boretto.re.it.
Hanno diritto alle riduzioni i giovani di età inferiore ai 25 anni, le persone oltre i 60 e i possessori della Carta Giovani.

