
L’indagine è figlia della capillare attività di controllo del territorio che ha portato i carabinieri di Campagnola Emilia a procedere poco prima delle 2,30 di questa notte al controllo, in Via San Giorgio di Rio Saliceto, di un’autovettura Lancia Z condotta da un cittadino cinese. Durante le procedure di identificazione il giovane evidenziava una sospetta insofferenza che induceva gli operanti ad approfondire i controlli all’autovettura che portavano al rinvenimento, nel vano porta oggetti, di una bustina di cellophane contenente una ventina di pastiche di ecstasy. I controlli sono poi proseguiti nell’abitazione carpigiana del giovane, dove i Carabinieri in una intercapedine ricavata su un muro della casa hanno rinveuto una bottiglia di plastica contenente ulteriori 60 pastiglie di ecstasy. Lo stupefacente, unitamente a oltre 400 euro trovati i disponibilità de giovane e ritenuti provento dello spaccio, veniva sequestrato mentre i giovane cinese condotto in caserma. Alla luce della flagranza di reato, il 23enne veniva arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Domattina l’uomo comparirà davanti al tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse a lui contestate.

