Una è mora e l’altra e bionda si muovono con un vasetto di ciclamini suonando per le case, soprattutto quelle isolate, introducendosi all’interno per rubare qualora non risponda nessuno. Si tratta di due scaltre ladre specializzate nei furti in appartamento una delle quali è stata identificata dai carabinieri della Stazione di Albinea che presto potrebbero risalire alla complice. Con l’accusa di furto aggravato in abitazione i Carabinieri albinetani hanno infatti denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia una 32enne residente a Reggio Emilia. Sarebbe lei, in concorso con una complice in corso di identificazione, la bionda che approfittando dell’assenza dei proprietari si è introdotta la mattina del 30 novembre scorso in un’abitazione di Via Oliveto ad Albinea facendo razzia di monili in oro. All’uscita per le due donne sono state notate dal proprietario che di rientro a casa fermava le due donne viste uscire dall’abitazione. “Volevano vendere dei fiori vuoi una piantina di ciclamini?” Con una domanda hanno risposto alla richiesta del proprietario di cosa stesse facendo. Ricevuta risposta negativa si allontanavano con l’uomo che entrato in casa si accorgeva del furto lanciando l’allarme ai Carabinieri di Albinea. L’indicazione del modello di autovettura utilizzato dalle due donne per allontanarsi congiunta al parziale numero della targa unitamente alla descrizione delle due donne, hanno portato i carabinieri di Albinea ad indirizzare le indagini nei confronti dell’odierna indagata nei cui confronti sono stati acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità come l’univoco riconoscimento operato dal derubato.
Ora le indagini proseguono non solo per identificare la complice, la cui denuncia potrebbe essere questione di ore, ma anche per verificare la responsabilità delle stesse in colpi in fotocopia consumati nella zona.

