
L’origine dei fatti ieri 9 dicembre 2012 poco prima delle 17,30 quando una pattuglia della Stazione di Castelnovo Sotto, durante un servizio di controllo del territorio, transitando in Piazza Allende della frazione Caprara di Campegine notavano, ferma nel parcheggio di un bar, un’autovettura Fiat Stilo con due sconosciuti a bordo che si mostravano accorti e circospetti nei movimenti in quanto si guardavano intorno notando ogni movimento a loro circostante. Al riguardo i Carabinieri optavano per approfondire gli accertamenti con il controllo dei due sconosciuti un dei quali, ovvero quello seduto accanto al conducente, accortosi dell’avvicinarsi della pattuglia dei Carabinieri scendeva dall’auto nascondendo degli involucri nei pressi di una siepe poco lontana. Il gesto per quanto rapido veniva notato dai carabinieri che una volta raggiunti i due e dopo averli identificati per i sunnominati cittadini nordafricani si avvicinavano ala siepe recuperando quanto nascosto risultato essere 5 panetti di hascisc avvolti in cellophane trasparente, del peso complessivo di grammi 524,00. Alla Stazione dei carabinieri i due, alla luce della flagranza di reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, venivano arrestati. L’ipotesi dei carabinieri e che sono stati presi due importanti anelli di una catena che li avrebbe visti cedere lo stupefacente non ai consumatori finali ma ad altri pusher che a loro volta avrebbero smerciato la droga tra le piazza di Reggio e Parma.

