Credevano di poter fare soldi facili ricattando una 35enne reggiana con la minaccia di rivelare al marito la relazione extraconiugale attraverso la divulgazione dei video in loro possesso che la riprendevano in atteggiamenti intimi con il suo amante. L’estorsione a luci rosse è costata cara, però, ai due taglieggiatori che sono stati presi a Reggio Emilia dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa. Con l’accusa di concorso in estorsione i Carabinieri hanno arrestato un 30enne residente nel barese ed un 42enne senza fissa dimora, entrambi ristretti a disposizione della D.ssa Valentina Salvi sostituto presso la Procura reggiana titolare dell’inchiesta. I due sono stati arrestati in flagranza di reato alla periferia dell’abitato di Reggio Emilia dopo la consegna ad opera della donna della busta che avrebbe dovuto contenere 40.000 euro in contati. Consegna del danaro a favore dei due malviventi che è avvenuta sotto la “supervisione” dei carabinieri che hanno filmato l’incontro estorsivo.
I due malviventi, fermati dopo lo scambio, oltre ad essere stati trovati in possesso della busta appena ricevuta, contenente il danaro peraltro fotocopiato in precedenza, sono risultati possedere una serie di prove che suffragano la loro responsabilità. In primis il cellulare con l’utenza utilizzata per le richieste estorsive ed importanti appunti con tutte le indicazioni della donna e del suo amante.
Secondo la ricostruzione investigativa operata dai Carabinieri reggiani i due taglieggiatori, sapendo della relazione extraconiugale, hanno incominciato a perseguitare la malcapitata con telefonate in cui chiedevano il danaro altrimenti avrebbero consegnato al marito il compromettente video che riprendeva la donna in atteggiamenti intimi con l’amante. Pur nell’imbarazzo del caso la donna ha trovato il coraggio di rivolgersi ai carabinieri denunciando l’accaduto. La scorsa mattina l’ultima telefonata da parte dei malviventi alla donna per concordare la consegna del danaro per circa 40.000 euro. All’incontro anche i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia che dopo lo scambio sono intervenuti bloccando gli estorsori subito arrestati.

