
Le stesse persone, per rendersi più convincenti, millantano l’obbligatorietà del rilevatore e mostrano documentazione e depliant riferiti al rilevatore di gas, di cui tentano la vendita.
“Si invita la cittadinanza – afferma il Comandante della Polizia Municipale Stefano Faso – a diffidare dalle proposte che vengono loro fatte e a contattare immediatamente Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Municipale; il Comune di Sassuolo non ha rilasciato alcuna autorizzazione che consenta di accedere nelle abitazioni e controllare gli impianti del gas; gli stessi gestori del servizio, ovvero le Società che regolarmente inviano le fatture per i consumi, non hanno incaricato nessuno a svolgere dette attività. In caso di dubbi sul funzionamento del proprio impianto ci dovrà rivolgere alla Società che eroga il servizio o al proprio tecnico di fiducia. Si consiglia, soprattutto alle persone anziane, di non cedere alle insistenze di questi presunti incaricati e di non consentire l’accesso in casa ad estranei e sconosciuti; si tratta di solamente di abili venditori, quasi sempre in regola con le norme del commercio, che cercano di approfittarsi della buona fede tentando delle vendite porta a porta”.
Questi “venditori” non sono malintenzionati nel senso più letterale del termine: hanno la possibilità di girare per il territorio per proporre la vendita dei propri prodotti: è infatti sufficiente una comunicazione al Comune e l’obbligo di avere un cartellino identificativo. Le persone, e soprattutto gli anziani, devono però sapere che non sono obbligati né a farli entrare né a sottoscrivere alcun contratto. Eventuali obblighi normativi o particolari adempimenti vengono comunicati dal gestore del servizio con documenti che accompagnano le fatture dei consumi ogni bimestre.

