
Tale comparto è stato già oggetto di bonifica ambientale del sottosuolo, nel rispetto della normativa vigente. Questo intervento urbanistico è finalizzato al trasferimento di attività produttive dell’azienda SACMI, e quindi darà ricchezza al territorio in termini di occupazione.
Ora il piano particolareggiato sarà valutato dalla Provincia, dall’Arpa e dall’Ausl. Dopo avere raccolto il parere tecnico da parte di tali enti, il progetto tornerà in consiglio per l’approvazione definitiva, prevista entro la primavera 2013.
Tale piano si inserisce non solo all’interno del nuovo strumento urbanistico Psc, ma anche all’interno della futura APEA (area produttiva ecologicamente attrezzata).

