
Solo per rendere l’idea dell’operato attivo svolto in questi 12 mesi, basti pensare che sono stati promossi e organizzati ben oltre 30 eventi, di cui alcuni in seguito all’anno passato e altri ancora in corso, tutti programmati e sostenuti dalle energie, fisiche ed economiche, della stessa Fanzinoteca d’Italia. Senza alcun dubbio, i progetti proposti sono stati fin qui ripagati da significativi successi di critica e di pubblico, con importanti ricadute per il territorio in termini d’immagine e cultura sociale. Le cifre di adesione e partecipazione, relativamente modeste se confrontate con le grandi città, sono da ritenersi enormi per il semplice contesto forlivese, una città dove l’interesse dell’Amministrazione locale è tale da permettere di attivare la sede di una realtà socio-culturale unica in tutta la nazione e che, grazie ad essa, Forlì può fregiarsi del titolo di “Capitale italiana delle fanzine”. L’Italia è un Paese dallo straordinario patrimonio artistico e culturale ed è proprio in questo nostro nazionale patrimonio di cultura che si inseriscono i circa 6.000 pezzi dell’editoria fanzinara italiana, custoditi presso l’Archivio della Fanzinoteca d’Italia, pezzi che costituiscono nazionalmente l’unica importante raccolta di fanzine presenti in Italia. Copiosa è la produzione di fanzine, in tutto il mondo, e presso la sede sono ben rappresentate tutte le tipologie di questa “vera” passione del popolo. All’interno di questa struttura, la passione fanzinara nella sua ricerca di comunicazione e confronto sapientemente prende corpo e si mostra a tutti gli interessati come unità forte e compatta che è in grado di far emergere il valore socio-culturale effettivo della fanzine, un elemento chiave per la crescita personale, culturale e sociale.
La Fanzinoteca d’Italia ha visto la presenza sia dei cittadini forlivesi, sia di persone provenienti da tutta Italia. L’esperto fanzinotecario, Umiliacchi ne ha commentato: “A partire dalle iscrizioni di questo 2012, in notevole aumento, alle tantissime presenze realizzate sempre con un costante aumento, sorprende le richieste che, provenienti dalle varie parti d’Italia ed oltre, sono indubbiamente un segno, non solo di un esito felice dal punto di vista della proposta e del suo percorso intrapreso, ma anche, di una grande capacità da parte della Fanzinoteca d’Italia di far fronte alle più svariate richieste. E’ questa una formidabile realtà pubblica, che ha nella Fanzinoteca d’Italia l’unico elemento di massima visibilità, con lo sviluppo e il proseguimento di un percorso mirato, in grado di coinvolgere tutto il territorio nazionale nell’accogliere, presentare e valorizzare la produzione dell’editoria fanzinara”. Molto importante anche il valore socio-culturale che questa attività svolge, come la disponibilità per supportare studi, ricerche e Tesi di Laurea, la partecipazione nell’attivazione di nuove fanzine, come la recente testata forlivese NUOVEMANI, portata avanti da un gruppo di giovani appassionati forlivesi, un vero ed unico Polo e punto di riferimento nazionale che prevede a disposizione di tutti gli interessati una specifica e concreta struttura adibita per l’erogazione di servizi unici, che prevedono tre aperture pubbliche settimanali, le due pomeridiane del martedì e il venerdì dalle 14.00 alle 18.00, e quella del giovedì dalle 9,00 alle 13,00, supportate da parte di un valido Staff, diretto dall’esperto fanzinotecario Umiliacchi. Per conoscere dettagliatamente tutte le iniziative e chiedere informazioni alla Fanzinoteca d’Italia è disponibile il sito www.fanzinoteca.it oppure la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it
Nel’immagine l’esperto fanzinotecario nazionale Gianluca Umiliacchi col Diploma di Fanzinotecario avuto dai forlivesi

