I modenesi riciclano oltre il 55% dei rifiuti urbani, un risultato importante centrato nel primo semestre del 2012 ma che vede ancora alcune ombre. Proprio su questo tema, il capogruppo Pd in Consiglio provinciale Luca Gozzoli ha presentato una interpellanza con dibattito che, tra le altre cose, rileva anche il dato piuttosto deludente fatto registrare dal Comune di Savignano, “maglia nera tra i Comuni della pianura con appena il 42,5% di rifiuti urbani differenziati”. “La corretta raccolta e il buona smaltimento dei rifiuti solidi urbani – sottolinea Luca Gozzoli – non possono essere considerati solo una buona pratica alla base della convivenza civile di una comunità, ma una vera priorità per tutelare l’ambiente e garantire uno sviluppo sostenibile ed equilibrato”.
Quasi tutti i Comuni dell’area di pianura hanno raggiunto una percentuale superiore al 50%, con alcuni che hanno superato il 60% e ben tre comuni – Campogalliano, Novi e San Cesario – oltre il 70%. E’ anche sulla base di questi dati che Gozzoli chiede: “cosa impedisca, a trent’anni dalla nascita delle prime isole ecologiche, in territori ricchi e riconducibili a zone pianeggianti, di non riuscire a raggiungere di parecchi punti la media di raccolta differenziata degli altri Comuni di pianura”. Il riferimento esplicito è a Savignano: “dato preoccupante se si considera la percentuale di differenziata raggiunta dai Comuni limitrofi”. Gozzoli, tra l’altro, chiede di conoscere se questo (la bassa percentuale di differenziata) corrisponda anche “un onere maggiore a carico dell’utenza”. Con l’interpellanza si domanda, infine, “quali iniziative intenda adottare la Provincia per sensibilizzare gli amministratori affinché adottino politiche più coerenti nel campo della tutela ambientale, valutando anche l’ipotesi di istituire meccanismi premianti per i Comuni virtuosi”

