
“Ricordiamo che nel carcere di Bologna – prosegue la nota – poco tempo fa, un detenuto era risultato positivo al test. Il personale di polizia penitenziaria, con un generico avviso affisso nel posto di lavoro, era stato invitato, libero dal servizio, con i propri mezzi, a recarsi al Bellaria per effettuare i controlli. Quindi, oltre al danno, anche la beffa di provvedere personalmente – sottolinea Durante – impiegando il proprio tempo libero e le proprie risorse, quando, invece, avrebbe dovuto provvedere l’amministrazione, considerato che la stessa potrebbe essere ritenuta responsabile del danno arrecato al personale che lavora in assoluta assenza di ogni idoneo mezzo di prevenzione, come le mascherine”.
“Inviteremo gli agenti interessati ad avanzare eventuale richiesta di risarcimento danni, e li sosterremo in ogni iniziativa che vorranno intraprendere – conclude la nota – Nel frattempo invitiamo l’amministrazione ad assumere seri provvedimenti a tutela del personale di polizia penitenziaria che lavora in situazioni a rischio”.

