E’ nell’innovazione il futuro dei processi di internazionalizzazione delle aziende e dello sviluppo economico del territorio. Soprattutto per le imprese dell’Emilia Romagna.
E’ un dato di fatto emerso con chiarezza nell’ambito dell’incontro sul tema “Innovazione e Ricerca in Emilia Romagna” che si è svolto questa mattina a Palazzo Magnani. Un incontro voluto da UniCredit per mettere in luce i risultati delle analisi condotte da Aster (consorzio che progetta e coordina attività per lo sviluppo della ricerca industriale) e dall’Università di Bologna, su un tema importante per lo sviluppo delle imprese e più in generale dell’economia del territorio.
L’appuntamento ha preso il via con gli interventi di Paolo Bonaretti, Direttore Generale di ASTER che con il contributo/collaborazione dell’Ufficio Studi di UniCredit ha realizzato una “mappatura” delle imprese innovative attive in Emilia Romagna riportato nella ricerca “Verso un repertorio regionale delle imprese innovative”. Subito dopo Maurizio Sobrero, Professore Ordinario di Gestione dell’innovazione – Dipartimento di Scienze aziendali – dell’Università di Bologna, ha presentato il rapporto “Finanziare l’Innovazione – Il caso dell’Emilia Romagna”.
L’illustrazione delle ricerche è stata quindi seguita da una tavola rotonda che ha visto partecipare anche Elena Ugolini, Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Patrizio Bianchi, Assessore regionale Scuola, Formazione Professionale, Università, Ricerca e Lavoro; e Giampiero Bergami, Regional Manager UniCredit Centro Nord,.
“L’innovazione – sottolinea il Country Chairman Italy di UniCredit, Gabriele Piccini – è un tema sempre più determinante per lo sviluppo del Paese e costituisce un’opportunità su cui UniCredit vuole investire. Lo testimonia il nostro Piano Strategico triennale, che si propone di destinare 12 miliardi di euro di finanziamenti a supporto di start up ad alto contenuto tecnologico e, più in generale, di nuova imprenditoria, di cui 1,2 miliardi specificamente in Emilia Romagna. Con prodotti dedicati e iniziative mirate ci impegnamo a dare supporto a realtà concretamente innovative, capaci di creare sviluppo e di portare oltre confine le eccellenze del Made in Italy. Per questo, tra l’altro, abbiamo deciso di commissionare al Consorzio Aster una mappatura delle aziende dell’Emilia Romagna impegnate su questo fronte. Il risultato è un prezioso patrimonio comune di imprese virtuose; l’indicazione netta di un percorso costruttivo di crescita e sviluppo”.

