vigili-modenaQuasi 99 mila sanzioni per violazioni al Codice della strada, con proventi per cinque milioni e 397 mila euro, e 1.691 sanzioni per violazioni ai regolamenti comunali (incassati 167 mila euro), mentre sono stati recuperati anche arretrati per un milione 221 mila euro. I dati, in leggero aumento rispetto all’anno precedente, sono provvisori e , insieme a quelli relativi alle 2.449 persone controllate, alle 901 denunciate e alle 34 indagini svolte a tutela di minori rappresentano, la sintesi dell’attività svolta nel 2012 dalla Polizia municipale di Modena illustrata, come tradizione, in occasione delle celebrazioni di San Sebastiano, patrono appunto delle polizie municipali.

Per il sindaco Giorgio Pighi si tratta di “un contributo significativo che il Comune ha offerto nel prospettiva di un rafforzamento delle politiche integrate di sicurezza”. Come ha sottolineato il comandante della Municipale Franco Chiari, illustrando il rapporto insieme all’assessore alle Politiche per la sicurezza Antonino Marino, infatti, si tratta di dati che confermano l’impegno nella tutela della città e dei cittadini sia per quello che riguarda la sicurezza urbana sia per la sicurezza stradale e la tutela dei consumatori. Nel rispetto delle “Linee di indirizzo sulle politiche di sicurezza urbana a Modena”, che hanno riconosciuto alla Polizia municipale un ruolo fondamentale nelle azioni di controllo coordinato del territorio, inoltre, ha aggiunto Chiari, in collaborazione “con altri uffici dell’Amministrazione comunale e fianco a fianco con le altre forze di polizia, siamo intervenuti applicando la legge e sanzionando i comportamenti scorretti, ma anche svolgendo un’attività di prevenzione molto complessa e articolata al fine di salvaguardare e rafforzare la qualità della vita dei cittadini”. Fondamentale in questo contesto è il rapporto di fiducia che lega la città alla Polizia municipale e che “si concretizza nella collaborazione offerta in vari modi dai cittadini, tra cui le segnalazioni che concorrono al monitoraggio del territorio”.

L’attività della Polizia municipale, ha aggiunto il comandante, “si è dispiegata in azioni di prevenzione e tutela del territorio con la presenza della nostra unità mobile, il controllo eseguito dalle pattuglie in auto e i percorsi appiedati e in bicicletta eseguiti dai nostri operatori. Per la tutela del territorio è aumentato l’utilizzo della videosorveglianza (13 telecamere in più, ora sono oltre cento), presidiata 24 ore su 24 dalla Centrale operativa di via Galilei. A tutela del consumatore sono stati poi intensificati i controlli sui pubblici esercizi e sugli esercizi commerciali anche al fine di verificare la corretta modalità di vendita e di somministrazione delle bevande alcoliche”.

La vigilanza sul territorio, oltre che dagli operatori del Nucleo Edilizia è stata effettuata anche dal Nucleo Problematiche del Territorio, che fra l’altro, contribuisce a garantire la vivibilità della città monitorando e intervenendo sulle occupazioni abusive di immobili abbandonati.

“Il Comando – ha aggiunto Chiari – ha svolto inoltre una importante azione di promozione dell’attività della Polizia municipale attraverso l’organizzazione e la gestione del Tavolo di coordinamento dei comandanti dei Corpi di Polizia municipale della provincia di Modena. Mentre in occasione del terremoto siamo stati a fianco delle popolazione maggiormente colpite con una presenza quotidiana nell’area del cratere e con l’organizzazione degli aiuti provenienti dai vari Comuni italiani”. Il ruolo della Polizia municipale di Modena in questa emergenza è stato riconosciuto in molti ambiti, in particolare con il conferimento del premio Sicurezza Urbana 2012, assegnato il 20 ottobre dall’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani.

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QUASI 99MILA VIOLAZIONI AL CODICE STRADALE

Circa 3mila i passaggi con il rosso, 945 per guida senza cinture, 1.293 con cellulare

Nel corso del 2012 a Modena le rimozioni di veicoli sono state 2.624, con 497 sequestri amministrativi, 306 fermi amministrativi e, complessivamente, 98.906 sanzioni elevate per violazioni al Codice della strada (dati provvisori). In particolare, oltre alle sanzioni per passaggio con semaforo rosso, stimate in 2.978, 4.063 hanno riguardato il mancato possesso di documenti, 42.010 l’accesso abusivo in Ztl, 872 la mancata revisione, 945 la guida senza cinture, 1.293 uso del cellulare, 167 la patente di guida scaduta, 36 la guida di ciclomotore senza patentino, 589 la mancata copertura assicurativa, 3.214 il superamento dei limiti di velocità, 4.546 il divieto di fermata, 87 la sosta in curva, 848 la sosta nelle aree riservate ai disabili e 573 la sosta allo sbocco del passo carraio.

I proventi derivati dalle sanzioni sono stati cinque milioni e 397 mila euro e i proventi per altre sanzioni sono stati 167 mila euro (dati sempre provvisori). Sono inoltre stati recuperati arretrati per un milione e 221 mila euro. I ricorsi al Prefetto sono stati 4.788 e 497 quelli al Giudice di pace.

AL NUCLEO “TERRITORIO” 3MILA SEGNALAZIONI

Unità impegnata in sicurezza urbana e tutela dei consumatori: indagini e prevenzione

Composta da un commissario, dieci ispettori e 114 operatori più un amministrativo, affiancati da 65 volontari, l’unità Problematiche del territorio della Polizia municipale di Modena è attiva sui fenomeni che creano allarme sociale e problemi di civile convivenza. Nel 2012 l’unità ha dato risposta a 3.231 segnalazioni: 248 per problemi legati agli animali, 776 per degrado fisico ambientale, 743 per degrado sociale, 124 per episodi di microcriminalità, 848 per veicoli, 492 per viabilità e traffico. Le segnalazioni inoltrate ad altri enti sono state 883.

I controlli in appartamenti sovraffollati sono stati 328 e hanno portato a elevare otto sanzioni. Gli esposti evasi positivamente sono stati 128, le persone controllate 2.449, quelle denunciate 901, le notizie di reato 898, gli accompagnamenti per identificazione e per espulsione 748. I nuclei di nomadi allontanati dal territorio comunale sono stati 74. Sanzionati inoltre 68 clienti di prostitute, 303 gli interventi per accattonaggio, 34 le indagini svolte per il “Progetto minori” su delega del magistrato.

IN SALA OPERATIVA GIUNTE 21MILA CHIAMATE

Quasi 50 mila veicoli controllati. Educazione stradale per 7.787 studenti

L’unità sicurezza stradale è composta da un commissario, nove ispettori, 50 operatori e un amministrativo e si occupa delle attività di vigilanza e controllo per la fluidità del traffico, la sicurezza stradale, la riduzione degli incidenti stradali sul territorio comunale. Le richieste giunte alla sala operativa sono state 21.132, i veicoli controllati 49.083, i servizi stradali diurni 2.968 quelli notturni 1.095, i trattamenti sanitari obbligatori e gli accertamenti sanitari obbligatori 206. Rilevati 2.048 incidenti di cui sette mortali con sette vittime, 947 con 1.230 feriti e 1.094 sinistri con solo danni alle cose.

Parallelamente all’unità Sicurezza stradale operano l’unità Sanzioni e contenzioso e l’unità Servizi di staff.

L’unità Sanzioni e contenzioso è composta da un commissario, un ispettore, nove operatori amministrativi e 13 operatori. Le sanzioni al Codice della strada sono state 98.906 (dato provvisorio), 1.691 le sanzioni ai regolamenti comunali e 10.503 le informazioni anagrafiche ed economiche.

L’unità Servizi di staff è composta da un commissario, un istruttore direttivo amministrativo, due ispettori, 11 operatori amministrativi e sei istruttori di Polizia municipale. La sua attività è incentrata sui servizi e la gestione del personale (complessivamente 234 persone, compresi 21 amministrativi), dei veicoli (due attrezzati, 35 autovetture, 24 moto, quattro ciclomotori, otto biciclette) e della attività di educazione stradale e progetti speciali (314 classi coinvolte con oltre 7.787 studenti). Vengono presidiate quotidianamente 22 scuole al momento dell’ingresso e dell’uscita degli studenti. Per manifestazioni ed eventi sono inoltre stati svolti 367 servizi. Sono stati eseguiti 19 servizi a Modena per emergenza terremoto (controlli tende nei parchi) e 578 turni per emergenza terremoto nell’Area Nord. Gli atti protocollati sono stati 17.100.