
Da questa consapevolezza parte l’impegno della neo coordinatrice nazionale degli organismi di pari opportunità di Regioni e Province autonome italiane, Roberta Mori, designata a succedere alla coordinatrice uscente del Friuli, Santina Zannier, in occasione dell’ultima assemblea della Conferenza svoltasi a Roma lo scorso 21 gennaio. Un successivo passaggio con le presidenti assenti quel giorno ha sancito la nomina.
“Mi sento davvero onorata per questo incarico – afferma Roberta Mori, presidente della Commissione assembleare dell’Emilia-Romagna per la promozione di condizioni di piena parità tra donne e uomini – incarico che mi viene conferito in un momento così delicato della vita del Paese, e ringrazio innanzitutto la presidente Zannier per il lavoro sin qui svolto e tutte le colleghe che mi hanno dato fiducia”.
“Sono certa- afferma Palma Costi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna- che da Roberta Mori verrà un ulteriore importante impulso affinché il tema della parità di genere si imponga a livello nazionale e nei territori, per giungere a misure concrete per garantire pari opportunità ovunque, nel lavoro e nella vita quotidiana, dove già le donne sono chiamate a un impegno suppletivo, e il loro ingresso nelle istituzioni e ai vertici di aziende pubbliche e private. A Roberta Mori, che abbraccio, vanno i nostri auguri di buon lavoro: anche per quest’ultimo incarico, ha e avrà il sostegno dell’intera Assemblea legislativa”.
La Conferenza riunisce le presidenti delle commissioni o comitati per le pari opportunità che operano negli organi elettivi di Regioni e Province autonome, con l’obiettivo di coordinare e rendere più incisive le politiche di sostegno alle donne a livello nazionale e locale, di rinnovare l’impegno di tutte le forze politiche e delle istituzioni a realizzare una democrazia paritaria compiuta, rivedendo anche le leggi elettorali di riferimento.
“Noi pensiamo che il cambiamento di cultura necessario in Italia a colmare il gap di diritti e opportunità – sottolinea la presidente Mori – debba essere sostenuto necessariamente da meccanismi normativi, ed è ciò che stiamo promuovendo nelle nostre Regioni come sul piano parlamentare.” E infatti, cogliendo il momento di campagna elettorale, “abbiamo già deciso come Conferenza di organizzare iniziative di confronto sulle politiche di genere che coinvolgano e impegnino tutte e tutti le candidate e candidati al prossimo Parlamento.”
Roberta Mori è nata e vive a Castelnovo di Sotto (Re), dove è stata sindaco dal 1999 al 2009. Consigliera regionale dell’Emilia-Romagna dal 2010, è stata poi eletta presidente della Commissione assembleare per la promozione di condizioni di piena parità tra donne e uomini, istituita con legge regionale 15 luglio 2011, n.8.

