
“Quella del signor Iori è la prima “cambiale Errani” che UniCredit mette in pagamento da quando, lo scorso 10 gennaio, si sono resi disponibili i fondi della Cassa Depositi e Prestiti – dice UniCredit – Ci aspettiamo che ne arrivino molte altre ancora così da permettere a cittadini e imprenditori di sfruttare il contributo pubblico messo a disposizione dei centri colpiti dal sisma. Nel corso di questi mesi abbiamo sostenuto le famiglie e le aziende dell’area danneggiata dal terremoto con diverse iniziative di carattere finanziario e sociale e continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per contribuire alla ripresa di questo territorio”.
Al momento presso UniCredit sono in lavorazione una ventina di “cambiali Errani” su un centinaio emesse sulla base di richieste avanzate da privati (intesi come cittadini singoli e unità condominiali). Circa 800 le pratiche in lavorazione presso i Comuni.
Per quanto riguarda le imprese, risultano essere un migliaio le richieste in lavorazione presso Associazioni di categoria e professionisti.

