
L’Azienda è consapevole della esistenza di episodi di utilizzo improprio degli spazi e dei servizi igienici del Pronto Soccorso del Maggiore, che riguardano anche altre aree dell’Ospedale. La Direzione Ospedaliera è impegnata in un piano di interventi e azioni per prevenire il ripetersi di questi episodi. Nelle ore notturne si provvede sistematicamente alla chiusura di tutti i molteplici accessi esterni all’Ospedale, con l’unica eccezione per l’ingresso principale e il Pronto Soccorso, e di tutte le aree che ospitano servizi attivi solo di giorno. Chiusi, nel corso delle ore notturne, anche i servizi igienici delle aree non frequentate.
Operatori aziendali e personale privato di vigilanza svolgono regolarmente attività di sopralluogo, soprattutto nelle ore notturne. Il personale di vigilanza presente è impegnato all’interno dell’intera area ospedaliera, con particolare attenzione al Pronto Soccorso, tutte le notti, 7 giorni su 7, nella fascia oraria compresa tra le 19 e le 8 del giorno successivo nei giorni feriali, e 24 ore su 24 la domenica e nei giorni festivi.
Infine, nella consapevolezza della molteplicità di dimensioni del fenomeno, che non può essere ricondotto esclusivamente all’ambito di responsabilità della Azienda USL, si è costruito un raccordo stabile e continuativo con le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia, Polizia Municipale) per le azioni da intraprendere all’interno ed all’esterno dell’Ospedale, in modo da rendere sinergiche le diverse iniziative, supportandosi reciprocamente e garantendo l’intervento delle stesse Forze di Polizia ogni qualvolta ciò si rende necessario per il sereno svolgimento delle attività ospedaliere.

