
Nel corso degli accertamenti espletati presso gli Uffici della locale Questura è emerso che l’uomo aveva con sé 9 buoni pasto, il cui furto era stato regolarmente denunciato da un dipendente in servizio presso la sede provinciale dell’Agenzia delle Entrate, unitamente ad una fede nuziale all’interno della quale è riportato il nome di battesimo “Roberta” e la data “28.6.1997”. Per questo motivo, T.N. è stato anche denunciato in stato di libertà con l’accusa di ricettazione.
Nel corso degli accertamenti, infine, si è anche proceduto al sequestro del veicolo in uso alla persona in questione, come da decreto preventivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza.

