
“Abbiamo ritenuto necessario avviare un processo di largo raffronto su questa filiera produttiva, che attraversa una profonda crisi, per valutare insieme a tutti i soggetti interessati le azioni da mettere in campo per avviare un rilancio dell’edilizia – ha detto l’assessore Muzzarelli – Anche nella nostra regione dobbiamo riprendere il bandolo della matassa e metterci alla testa del cambiamento. In Emilia-Romagna dobbiamo fare tre scelte chiare, dobbiamo portare al centro la qualità urbanistica delle nostre città, il risparmio energetico e la sicurezza”.
“Occorre rimettere in fila tutte le competenze, a partire dallo Stato e dal Governo locale – ha aggiunto l’assessore – ma dobbiamo analizzare anche le responsabilità della finanza e delle imprese, per arrivare a trovare risorse e soluzioni, attraverso una più proficua collaborazione fra pubblico e privato. I prossimi appuntamenti riguarderanno i rapporti con il sistema bancario e la definizione dei provvedimenti, urgenti e strategici, da chiedere al nuovo Governo”.

