Una città piena di colori e sfumature, che presenta cittadini italiani di variegata origine ed immigrati provenienti da diversi posti: dai paesi del Maghreb al cuore pulsante dell’Africa e dal lontano Medio Oriente fino ai confini dell’Asia; tutti quanti animati dal bisogno impellente di immergersi in una comunione e coesione che fortifichi un legame, che a Castelvetro è rimasto assopito per troppo tempo.
Il trampolino di lancio che ha avviato quello che forse da oggi in avanti sarà un cammino molto importante, nonché la spinta decisiva che aiuterà la città di Castelvetro nel divenire multiculturale, pacifica, serena, accogliente e unita nella diversità è stato il progetto “Castelvetro Città Interculturale”, progetto affiliato alla Network italiana di città del dialogo tutti in stretta collaborazione con il progetto città interculturale promosso e guidata dal Consiglio d’Europa.
Il Network italiano delle città interculturali è una crescente rete che già comprende oltre venti città tutti impegnate nei temi che riguardano l’integrazione, lo svolgimento di attività volte al miglioramento dei rapporti tra le varie comunità e i cittadini, e per incentivare il dialogo e la partecipazione alla vita della città da parte di tutti.
I punti chiave che il progetto ‘Castelvetro Città Interculturale’ sta sviluppando riguardano innanzitutto l’istruzione e la formazione, lo sport: un mezzo efficace con il quale coinvolgere le persone in attività di gruppo salutari e divertenti, eventi e festival culturali/artistici/culinari, mediazione e gestione dei conflitti attraverso l’apertura di un apposito “centro per stranieri”, accoglienza dei nuovi immigrati che giungono sul territorio, salute e welfare.
Un importante passo di una lunga serie è stato l’attivazione di un corso di lingua araba per tutti i bambini di età superiore ai sei anni, da parte del Progetto Città Interculturale di Castelvetro , fortemente voluto del Consigliere comunale Bruno Ciancio responsabile del progetto Interculturale, della preside e vicepreside dell’Istituto Comprensivo di Castelvetro di Modena, che con il loro sforzo e la loro collaborazione con alcuni docenti della scuola di arabo della città di Sassuolo/Formigine di Modena e con tutta la comunità di immigrati di origine araba castelvetrese, hanno reso possibile un progetto che fino ad oggi non era immaginabile.
L’inaugurazione del corso di lingua araba, che ha riscosso un ampio successo, è avvenuta Domenica pomeriggio nell’aula magna della Scuola Elementare “Primo Levi”, e tra l’organizzazione del corso di lingua che ha visto l’iscrizione di decine di bambini provenienti da ogni dove e un rinfresco all’insegna dei colori e delle spezie, l’atmosfera serena che si è venuta a creare ha reso omaggio ad una città che sta finalmente iniziando a riconoscere e sviluppare le sue potenzialità per superare qualsiasi barriera e confine rappresentato dalla diversità.

