
E’ stata una guardia giurata addetta al servizio di vigilanza, ad accorgersi che i due ragazzi avevano oltrepassato l’uscita del locale facendo attivare l’allarme antitaccheggio. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di accertare che i due soggetti avevano tentato di eludere il sistema antifurto, presente all’uscita, rivestendo di carta stagnola lo zaino, usato per nascondere il tablet. La refurtiva, del valore di 249 euro, è stata restituita al legittimo proprietario dai Carabinieri intervenuti. Al termine degli atti, gli arrestati sono stati “accompagnati” presso le rispettive abitazioni, per rimanervi sino alla mattinata odierna, in attesa di essere giudicati col rito direttissimo dalla locale Autorità Giudiziaria.

