
«L’incontro è stato molto costruttivo – ha dichiarato l’assessore Muzzarelli – abbiamo individuato un percorso di metodo, con la partecipazione della Regione ai lavori dell’Osservatorio regionale degli ‘Studi di Settore’, e di merito, che ci deve consentire, in tempi rapidi, di rispondere positivamente, pur nel rispetto della legalità e della giustizia, alle preoccupazioni delle famiglie e delle imprese».
Durante l’incontro sono state ribadite le ragioni politiche e giuridiche (fra cui i provvedimenti in corso dell’Unione Europea) che escludono l’introduzione della “no tax area” e di altre agevolazioni indiscriminate, si è convenuto di lavorare per soluzioni che tengano conto delle situazioni specifiche dei contribuenti anche per quanto riguarda gli studi di settore.

