Riduzione del consumo energetico e della produzione di anidride carbonica. E’ una scelta politica forte quella attuata da sette Comuni dell’Unione Bassa Reggiana, che hanno deciso di impegnarsi in progetti a salvaguardia dell’ambiente, con una serie di investimenti importanti. Per raggiungere questo scopo, i Comuni appartenenti all’Unione che hanno aderito al progetto (Boretto, Brescello, Gualtieri, Luzzara, Poviglio, Reggiolo, Novellara) beneficeranno di un contributo della Regione di circa 27mila euro – arrivato in seguito all’adesione al Patto dei sindaci lanciato dall’Unione Europea – grazie al quale potranno prendere parte al Paes, il Piano d’azione per l’energia sostenibile. Si tratta di un documento chiave in cui i firmatari delineano in che modo intendono raggiungere l’obiettivo minimo di riduzione delle emissioni di anidride entro il 2020 e definisce le attività e gli obiettivi, valutando i tempi e le responsabilità assegnate.

La partecipazione al Paes consentirà ai Comuni in campo – tutti tranne Guastalla, che non ha aderito al Patto – di elaborare una scaletta di interventi anno per anno, che toccheranno sia l’ambito pubblico (municipi, scuole, palestre) che il privato, che interesseranno i temi del risparmio e del rinnovamento energetico. A questo proposito, i Comuni effettueranno nei prossimi mesi appositi sopralluoghi con tecnici incaricati. “Con il contributo che abbiamo ottenuto entriamo nella fase operativa dopo la scelta politica di aderire al Patto dei sindaci – spiega Andrea Costa, sindaco di Luzzara che segue per conto dell’Unione questo argomento -redigeremo un piano di intervento sugli edifici pubblici partendo dalla certificazione energetica, impostando miglioramenti nelle strutture per ridurre i consumi, lavorando su porte e finestre, installando impianti di produzione energetica. Chiaramente la programmazione degli interventi sarà fondamentale per concorrere a nuovi bandi ministeriali e regionali perché i Comuni sono legati all’incertezza delle risorse. Altra parte importante sarà quella di informazione e di messa a disposizione degli esperti per i privati cittadini: per raggiungere riduzioni significative di emissioni non basterà intervenire sul patrimonio pubblico ma si deve promuovere la riqualificazione degli immobili privati. E saremo a fianco dei cittadini anche nella presentazione degli strumenti finanziari utili a realizzare quella riqualificazione”.