
I fatti dell’odierno arresto risalgono allo scorso 20 agosto quando i carabinieri di Reggio Emilia fermavano in Via Matteoti del capoluogo reggiano il sunnominato pregiudicato trovato con una carta d’identità rubata il 17 agosto 2012 recante la sua foto e le generalità del derubato risultato essere un 20enne di Albinea a cui la carta d’identità gli era stata sottratta unitamente al portafoglio lasciato incustodito in macchina durante un furto su autovettura. Il giovane veniva condotto in caserma e trovato in possesso di un carnet di buoni pasto rubato sempre a Reggio Emilia il 2 agosto dall’auto di un 45enne reggiano. La successiva perquisizione domiciliare portava al rinvenimento di svariata refurtiva costituita da una dozzina di telefoni cellulari, un palmare, un Ipod, un navigatore satellitare, una chiavetta internet, orologi e numerosi bracciali, collane, orecchini e spille in oro ed argento, un computer portatile completo di borsa e vari chli di rame. Le successive indagini hanno portato a verificare che la refurtiva era stata asportata nei giorni precedenti da abitazioni, auto i sosta ed aziende di reggio Emilia ai cui derubati, rintracciati dai Carabinieri veniva in buona parte restituita. L’esito delle indagini veniva riferito alla Procura reggiana che condividendo con le risultanze investigative richiedeva ed otteneva l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del predetto 31enne, che lo scorso pomeriggio stata eseguita dai Carabinieri reggiani.

