
Venerdì 15 marzo alle ore 15 i saluti ai ragazzi in partenza per la Polonia saranno portati da Lorenzo Bertucelli, Presidente della Fondazione Fossoli, da Enrico Campedelli, Sindaco di Carpi, da Palma Costi, Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, da Emilio Sabattini, Presidente della Provincia di Modena e da Rav Beniamino Goldstein, della Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia.
Ricordiamo che Un treno per Auschwitz prende il via da Carpi perché quella della città dei Pio è la stazione ferroviaria dalla quale quasi settanta anni fa migliaia di prigionieri del vicino campo di concentramento di Fossoli, tra cui Primo Levi, partirono verso i lager di tutta Europa e in particolare migliaia di deportati ebrei in direzione dell’inferno di Auschwitz.
Il progetto Un treno per Auschwitz è promosso come detto dalla Fondazione Fossoli e gode dell’Alto patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, oltre che della Regione Emilia Romagna, dell’Assemblea legislativa regionale, della Provincia di Modena, dei Comuni di Carpi, Castelfranco Emilia, Finale Emilia, Mirandola, Modena, Pavullo, Sassuolo e Vignola, grazie infine al contributo delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Modena, Carpi, Mirandola e Vignola.
Un treno per Auschwitz, che per la prima volta quest’anno si svolge nel mese di marzo e non a gennaio in concomitanza con la Giornata della Memoria, tornerà alla stazione di Carpi nel pomeriggio di mercoledì 20 marzo.

