
“Dorme da noi da 5 giorni, è una brava persona. Pensi mi ha già anticipato parte del dovuto!”. Queste le parole dell’albergatore al Maresciallo che tuttavia lo informava che l’assegno consegnato quale anticipo apparteneva ad un carnet di assegni rubato durante un furto in un’abitazione di Cologno Monzese e pertanto non esigibile. Il cliente a questo punto veniva raggiunto in camera dai carabinieri che lo trovavano in possesso di diverse fatture relative ad altri alberghi che aveva raggirato con una metodica standard: anticipava, come fatto a Sant’Ilario d’Enza, parte del dovuto con assegno bancario rubato che consegnava il sabato forte del atto che le banche sono chiuse per poi sparire nel nulla alla domenica. Circostanza questa che non gli è riuscita grazie ai controlli dei carabinieri che hanno scoperto il raggiro grazie al fatto che l’assegno era censito alla Banca Dati trattandosi di titolo rubato. Stessa cosa avrebbe fatto per pagare la costosa Audi A6 parcheggiata fuori dal’albergo e che aveva preso a noleggio. Gli approfondimenti investigativi dei Carabinieri hanno permesso di portare alla luce il suo “vizio” per la bella vita a scrocco finiti domenica sera quando dalla stanza più confortevole dell’albergo è stato trasferito alla stanza meno confortevole delle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia essendo stato tratto in arresto per truffa e ricettazione.

