
Il pagamento aggiuntivo, che riguarda oltre 200 persone, non è stato causato da una falla del sistema telematico, come affermato da organi di informazione, ma dal fatto che nei pagamenti non effettuati allo sportello alcuni cittadini hanno scelto la quota annuale al posto di quella dovuta di 22 euro per il periodo 21 luglio-31 dicembre.
Invece di attivare complicate pratiche di restituzione, il Comune, come richiesto anche dai cittadini che si sono rivolti agli uffici, ha preferito prorogare in automatico la scadenza per evitare noie agli utenti (procedure per la restituzione a ridosso del pagamento dell’abbonamento annuale a inizio 2013) e, soprattutto, sanzioni dal Citypass per chi, convinto di aver pagato per un anno, a inizio 2013 si sarebbe trovato invece “scoperto” accedendo alla Ztl.

