
L’inseguimento terminava poco dopo contro il guard rail della suddetta strada statale 9, la Volkswagen Golf si incagliava all’interno del canale di deflusso delle acque piovane posto a termine della carreggiata nel senso opposto di marcia. Gli occupanti della Golf lasciavano l’autovettura e si allontanavano nei campi.
Grazie ad una immediata attività investigativa dell’aliquota operativa della Compagnia Bologna Borgo Panigale, venivano rintracciati e fermati. I due fuggitivi, identificati in A.K.A. 23enne e T.R. 20enne, entrambi originari del Marocco e residenti ad Anzola Emilia, venivano tratti in arresto per “resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale, danneggiamento”, nonché veniva contestato l’art.116 C.d.S. “guida senza patente”. I due avevano preso la vettura intestata ad un loro parente residente della provincia di Modena e dopo aver combinato il danno tentavano di eludere le indagini simulando estraneità alla vicenda. Messi alle strette, non riuscendo a fornire credibili versioni delle proprie azioni nelle ore subito precedenti il fatto, ammettevano le loro responsabilità.
Fortunatamente né i due arrestati né i due passeggeri della Ford Focus hanno riportato danni fisici, mentre i due carabinieri autori del rocambolesco inseguimento riportavano uno un “trauma contusivo al torace e cranico commotivo” con prognosi di gg.10, e l’altro “contusione al ginocchio destro” prognosi di gg.7.

