
Secondo la ricostruzione investigativa, i tre minori dopo essere entrati nella sede della Croce Rossa di Via Roma a Castellarano, forzavano un distributore automatico di generi alimentari asportando dall’interno 52euro e tutte le merendine. Ottenute le monete raggiungevano un esercizio commerciale dove riuscivano a cambiare le monete ottenendone il corrispettivo in banconote di vario tagli ottenute le quali raggiungevano gli amici con l’intento di mostrarsi autonomi in quanto in possesso dei soldi di “carta”. Non c’e’ stato il tempo per i tre di divulgare la loro azione goliardica tra gli amici in quanto i Carabinieri di Castellarano, nel frattempo allertati dai derubati, rintracciavano i tre minori trovandoli con i soldi che si stavano dividendo e con le merendine nascoste nei loro zaini. Condotti in caserma i tre venivano affidati ai rispettivi genitori per poi essere denunciati ala Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Bologna con l’accusa di furto aggravato in concorso.
Tre minori studenti incensurati divenuti ladri a tutti i costi pur di dimostrare agli amici di essere alla pari dei grandi proprio attraverso il danaro in tasca. Un campanello d’allarme che conferma ancora una volta il forte disagio sociale tra i giovani in età adolescenziale.

