
Il programma regionale dei servizi per la prima infanzia viene approvato, di norma ogni tre anni, dall’Assemblea legislativa regionale che ne definisce le linee di indirizzo e i criteri generali di programmazione e di ripartizione delle risorse tra le Province per lo sviluppo, il consolidamento e la qualificazione dei servizi.
Nel corso del 2008, la Regione ha adottato gli Indirizzi di programmazione degli interventi per il triennio 2009-2011, poi modificati dall’Assemblea stessa nel 2011 per adeguarli al mutato contesto economico e sociale e alla scarsità delle risorse finanziarie disponibili. Un’ulteriore proroga a fine 2014 è stata poi applicata in attesa del processo di revisione delle funzioni e delle circoscrizioni delle Province in atto in tutto il Paese.
Sulla base degli Indirizzi regionali la Provincia ha a suo tempo provveduto ad assumere i propri Indirizzi di programmazione e a prorogarli. Agli indirizzi sono state apportate alcune modifiche per quanto riguarda il contributo in conto capitale alle spese per la costruzione, ristrutturazione e ripristino dei servizi educativi 0-3 anni. Infatti, venendo a mancare dal 2011 apposite risorse da parte della Regione Emilia-Romagna, la Provincia ha deciso di utilizzare alcuni fondi regionali residui riconoscendo particolare attenzione ai Comuni colpiti dal terremoto del maggio 2012.
La delibera è stata approvata dal Consiglio con 19 voti a favore (Pd, Fds e Gruppo Misto) e 11 astenuti (Pdl, Fli, Udc, Lega e Pid).

