
L’altro pomeriggio i due a bordo di una Ford Fiesta hanno raggiunto il cimitero di sant’Ilario d’Enza dove, approfittando de,l’assenza di familiari in visita ai defunti, hanno razziato i pluviali di rame da una cappella. Gli stessi pluviali pi sono stai caricati in macchina con due ladri che si sono allontanati. L’attività furtiva non passava inosservata ad un cittadino che ha segnalato ai carabinieri quanto accaduto fornendo al riguardo importanti elementi, come la targa dell’auto utilizzata dai ladri e la loro descrizione, che hanno consentito ai Carabinieri di Sant’Ilario d’Enza di identificare i ladri nei due fidanzati predetti che sono quindi stati denunciati alla Procura reggiana con l’accusa di furto aggravato. Le indagini ora proseguono per comprendere l’eventuale responsabilità dei due in analoghi furti e soprattutto per risalire alla filiera del riciclaggio del rame rubato. Un business quello dei furti di rame, che anche nella provincia di Reggio Emilia sta assumendo dimensioni rilevanti grazie al fiorente mercato che vede da una parte numerosi ladri che depredano aziende, cimiteri e tratte ferroviarie e dal’altra compiacenti rottamai che acquistano rame ed ottone a 2 euro al chilo a fronte del prezzo di mercato che si aggira sui 7 euro al chilo.

