
Andreoli, con professionalità e grande ironia, ha voluto spiegare al pubblico presente l’idea che fa da filo rosso a tutto il suo libro, cioè l’idea che prestando un po’ più di attenzione alle persone a cui vogliamo bene e con cui condividiamo tempo e spazio potremmo riconoscere quei segnali, che non sono ancora sintomi, che se sciolti in tempo possono evitare di trasformarsi in quei sintomi in seguito più difficili da risolvere. Il suo libro è un vero e proprio manuale da consultare e in cui andare a cercare quei segnali che riconosciamo negli altri ma che dobbiamo riconoscere anche e soprattutto in noi stessi. La nostra fortuna, ha spiegato Andreoli, è che il disturbo mentale fa parte della parte plastica del nostro cervello, quella che è sempre possibile modificare, anche da anziani.
Il terzo incontro della rassegna “Fiorano incontra gli autori” avrà come ospite Giuseppe Bortolussi, che presenterà il libro “Evasori di’Italia” (Sperling & Kupfer): l’incontro si terrà domenica 19 maggio alle 11 presso il Teatro Astoria di Fiorano Modenese.
Foto Matteo Spaggiari, Anna Lisa Lamazzi, Vittorio Andreoli, Roberto Armenia, Gian Carla Moscattini

