
Per parlare di contrade a Formigine, occorre tornare al XV secolo, quando un borgo fortificato si sviluppò accanto al Castello. Proprio all’interno delle mura si sono svolte le vicende memorabili della comunità formiginese. L’itinerario sulle contrade del centro storico partirà da piazza Calcagnini, dove si racconteranno questi luoghi della memoria, attraverso la suggestiva atmosfera, creata abbassando le luci e accendendo le immagini sulle grandi mura del castello. Il percorso tra le vie del centro ed il racconto della storia urbana di Formigine, intende valorizzare l’approfondita ricerca condotta da Cesare Tacchini, socio fondatore dell’associazione di storia locale Ezechiello Zanni, e si concluderà con la visita alla mostra “Una memoria da custodire. Un’eredità da tramandare. Storie di luoghi, persone e idee nelle carte dell’Archivio storico”. Seguirà un brindisi all’interno del Castello.
“L’attuale centro storico di Formigine non si discosta molto dall’area dove l’antico Castello era racchiuso da mura, fossati e baluardi, posti a sua difesa e protezione – spiega l’Assessore alla Cultura Mario Agati – La storia dello sviluppo e la trasformazione di un abitato, nonché il ricordo dei suoi cittadini più illustri, attraverso la toponomastica di piazze e vie pubbliche trova ampio sostegno fin dai governi settecenteschi illuminati. I nomi che le strade e le piazze hanno avuto nel tempo ed hanno ora, suggerisce e rievoca i valori e i significati di quei luoghi. Il cambio di una denominazione, la scelta di un’intitolazione, la successione di nomi a designazione di una strada, ci raccontano di una storia e di un passato, ci tramandano il senso della sedimentazione delle esperienze e ci esortano a non disperdere quei fili, a non sciogliere nel nulla trame che possono ora dare un significato anche a noi stessi”.
In caso di pioggia, la visita sarà rinviata a data da destinarsi.

