
La scorsa settimana il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna aveva esternato perplessità sul funzionamento della Legge Regionale 16 e constatato la situazione di stallo nella ricostruzione degli immobili ad uso abitativo e produttivo, mettendo in evidenza che delle 109 domande presentate, solo 6 provenivano dal settore agricolo.
La Bergamaschi precisa inoltre che “Confagricoltura non è contraria al mantenimento delle strutture storiche e capisce le esigenze degli amministratori di tenere viva la memoria storica dei territori, ma bisogna trovare un equilibrio con i bisogni attuali degli imprenditori agricoli. Oggi i fabbricati rurali necessitano di metrature più piccole rispetto al passato, servono strutture funzionali e sicure per migliorare la produttività delle aziende. Siamo soddisfatti della risposta della Regione, ora è importante che anche i Comuni recepiscano le nostre esigenze”.

