
Mi sento poi di dare una cattiva notizia anche ai manifestanti del condominio privo di acqua: il sindaco non può farci nulla, almeno per quello che riguarda il riallaccio. Secondo infatti una sentenza del Tar Puglia, la 1206/13, con la bocciatura della norma del pacchetto sicurezza, il sindaco non ha più potere di ordinanza su tutto, se non in condizioni contingibili e urgenti che riguardino la comunità. Nella fattispecie qui si tratta solo di una controversia fra privati: i cittadini del condominio e l’azienda, sui cui il potere del sindaco si ferma. O meglio, il sindaco può fare qualcosa come azionista, ma non come amministratore. Ora scelga: difendere il diritto di un gruppo di cittadini a veder applicato qualcosa per cui hanno votato, e vinto, oppure difendere la remunerazione del capitale dell’azienda di cui il Comune è azionista. Un bel conflitto d’interessi da manuale”.

