
Come ha spiegato nella sua presentazione il sindaco Claudio Pistoni: “abbiamo cercato di adeguare il Psc ai grandi cambiamenti prodotti dalla crisi economica” con la volontà di inserire anche la pianificazione nell’impegno complessivo a non subire la crisi, ma a disegnare opportunità di sviluppo nel segno di nuove parole chiave: sostenibilità ambientale, semplificazione burocratica, incremento opportunità e servizi di pubblica utilità, sostegno all’innovazione delle aziende, messa in sicurezza del territorio, risparmio energetico, riqualificazione e rigenerazione urbana, tutela attiva del paesaggio, con una scelta ‘forte’ e di grande impatto per l’edilizia, perché la Variante prevede l’innalzamento delle prestazioni energetiche obbligatorie per gli edifici di nuova costruzione o di ricostruzione con demolizione integrale, che dovranno essere di classe A, nonché di classe B gli edifici soggetti a ristrutturazione senza demolizione.
La variante introduce inoltre le tutele previste dalla pianificazione sovraordinata (Ptcp, Psai ecc.); introduce la cartografia e le norme per la sicurezza sismica; recepisce gli accordi con i comuni limitrofi per l’attuazione degli interventi coordinati nell’area ex Cisa-Cerdisa e nell’area ec Piemme di Nirano; prevede la crescita delle opportunità insediative con un bilancio pressoché nullo di consumo del territorio, da realizzarsi attraverso piccole integrazioni di ambiti produttivi e spazi per dotazioni territoriali privilegiando la rigenerazione urbana e la riqualificazione dell’esistente, anche con incentivi e premialità.
La Variante prevede interventi pubblici e privati per l’incremento delle dotazioni territoriali: nuovi servizi interaziendali a gestione privata, ampliamento delle sede scolastica a Spezzano, ipotesi di un nuovo impianto sportivo in ambito da riqualificazione lungo Via Ghiarola Vecchia, ampliamento del cimitero di Spezzano e ampliamento di Riola Valley; prevede la revisione della classificazione di circa 150 edifici di origine storica; aumenta le scelte finalizzate alla riqualificazione e alla rigenerazione urbanistico-edilizia.
Si vuole, come ha spiegato il sindaco Pistoni, non abdicare alle regole, ma gestirle diversamente in un’ottica di semplificazione burocratica.
Prima di giungere alla definitiva approvazione della Variante è previsto un periodo destinato alla raccolta e all’esame di osservazioni da parte dei cittadini; questo periodo sarà utilizzato anche dal Consiglio Comunale per approfondire ulteriormente diversi aspetto del Piano. Il provvedimento è stato infine approvato dai consiglieri con l’astensione da parte di Graziano Bastai e Luciano Dian del Gruppo Pdl-Lega Nord e da Innocenzo Capano del Gruppo Misto.

